International Tax Dispute Resolution: New EU Rules

lnternational tax disputes arise, in principle, where

  1. there is a bilateral or multilateral treaty for the avoidance of double taxation (hereinafter "Double Tax Convention" or "DTC") or an equivalent instrument and

  2. the contracting jurisdictions exercise their taxing power in a manner resulting in violation of its provisions.

In addition, such disputes can also arise without violation of the DTC (including equivalent instruments), if there  is disagreement or uncertainty in relation to the correct application of its provisions. In a nutshell, international tax disputes can arise, if there is a framework agreed between two or more jurisdictions regarding the exercise of their taxing power in cases involving both of them (in principle in a DTC).

In their vast majority, existing DTCs previde for the resolution of the above disputes through the so-called mutuai agreement procedure or MAP, following the respective provisions of the OECD Model Tax Convention (hereinafter the "OECD Model"). MAP aims at dispute resolution through agreement between  the national tax authorities involved, on the basis of dialogue and cooperation, following request by the taxpayer affected.

Pubblicato su: IAFEI Quarterly (43rd Issue) - 11 aprile 2019

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Ivo Caraccioli Acknowledged Best Criminal Tax Professional of the Year by Le Fonti Awards Diritto Penale 2019

A life in full dedicated to criminal tax, consolidated in over 50 years of profession and 40 of teaching.
An example for young generations for all the energy, passion, and dedication which continue - still today -marking his way of advocating the rights and positions of his clients.

We would like to share with you this achievement as well as thank Le Fonti and our Clients for their trust and we commit to continue providing our services with the highest care, tailoring state-of-the-art solutions for our Clients' needs.

For the full award list and more details on the event, cf.

http://www.lefontiawards.it/events/diritto-penale/
https://www.adnkronos.com/

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Tassazione delle Imprese Digitali: Aspetti Critici e Prospettive Future

La globalizzazione e lo sviluppo di nuove tecnologie hanno determinato l’impossibilità, sulla base dei principi e delle norme che regolano la tassazione delle imprese operanti a livello internazionale, di sottoporre a tassazione diretta i profitti delle attività che, nonostante abbiano un collegamento economico diretto con un dato territorio, non presentano tuttavia un nesso fisico con lo stesso.

Negli ultimi anni si sono registrati significativi interventi dell’OCSE e dell’Unione Europea sul tema della tassazione delle imprese digitali con l’obiettivo di individuare specifiche misure volte a prevenire e ridurre la presenza di zone grigie che consentano alle imprese di attuare politiche di aggressive tax planning volte alla artificiale separazione del reddito tassabile dalle attività economiche che lo hanno generato.

Pubblicato su: Fiscalità & Commercio Internazionale n. 4/2019

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Geotaxation and the Digital: Janus in the Mirror

Geopolitics has been defined as ‘great power competition over access to strategic locations and natural resources’.
In essence, it focuses on the impact of geography on international political relations and vice versa.
The principal actor in international political relations is the state. And the effective power to tax is historically a constitutive element of the state. Tax revenue is, in fact, one of the fundamental resources for the modern state to perform its role, i.e. to ensure security of the people in its territory and to deliver its policy objectives.
Tax policy can, therefore, be considered of key relevance for national sovereignty. In this light, geotaxation can be understood as the study of the interactions between geography and the international tax framework.

It focuses on international tax relations and their development under the influence of geographical factors. Thus, it considers collaborations among different states at various levels, such as the League of Nations, the OECD, the BEPS Inclusive Framework, the UN, the IMF and the European Union, and their impact on national and international tax policy.

Pubblicato su: Intertax (Vol.47) - 18 March 2019

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Le Sfide della Digital Economy: Input e Possibili Soluzioni

L’OCSE ha promosso una consultazione pubblica per ricevere input e possibili soluzioni relativi alle problematiche fiscali create dalla progressiva affermazione della digital economy nell’attuale sistema economico. Gli obiettivi e le proposte oggetto di discussione sono state indicate nel documento “Addressing the Tax Challenges of the Digitalisation of the Economy”.
L’economia digitale, la progressiva affermazione dei nuovi business models e le sfide apportate da tale fenomeno costituiscono alcune delle tematiche più importanti tra quelle trattate nel progetto BEPS, nello specifico all’interno dell’Action 1 (Addressing the Tax Challenges of the Digital Economy).

Pubblicato su: Ipsoa - 15 marzo 2019

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Valente Associati GEB Partners / Crowe Valente named Best Firm International Tax by Le Fonti Awards 2019

We are pleased to inform you that on 6 March 2019 Valente Associati GEB Partners / Crowe Valente has been bestowed the Le Fonti Award for Best Firm International Tax for year 2019, affirming our innovative spirit, straight-talk culture, high quality of services and the results achieved during 2019.

We would like to thank Le Fonti and our Clients for their trust and we commit to continue providing our services with the highest care, tailoring state-of-the-art solutions for our Clients' needs.

For the full award list and more details on the event, cf.

http://www.lefontiawards.it/events/tax-ma/

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Prospettive della Digital Economy in Ambito Internazionale, Europeo e Nazionale

Organismi sovranazionali (in primis OCSE e UE) e nazionali hanno espresso crescente preoccupazione per la pianificazione fiscale delle imprese multinazionali che si avvalgono delle differenze presenti nei diversi sistemi fiscali per ridurre “artificialmente” il reddito imponibile nonché per spostare i profitti in Paesi a fiscalità privilegiata.

In tale contesto la problematica della tassazione delle imprese multinazionali c.d. digitali assume notevole rilevanza in quanto, in ragione della forte componente intangibile, riescono a sottrarsi all’imposizione, localizzando i redditi in giurisdizioni caratterizzate da fiscalità vantaggiosa.

Pubblicato su: il fisco 10/2019

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Competitive Taxation and Tax Competition: The Winner Takes it All?

The Debate

What makes a tax system competitive?
How can countries multiply the competitiveness of the existing system?
These question-marks are attracting substantial research by today’s policy makers, at national and international level as well as by business lobbyists. Most importantly, their potential replies entail significant impact for taxpayers and the society in general. Indicatively, one of the principal objectives of European Commission’s 2015 Action Plan for A Fair and Efficient Corporate Tax System was to create “a competitive and growth-friendly corporate tax environment for the EU”. On a similar pattern, the 2018 Digital Tax Package seeks to enhance the competitiveness of the Single Market. At the other side of the Atlantic, the fiercely debated U.S. tax reform had one clear-cut objective, to increase the competitiveness of the U.S. tax system.

Pubblicato su: Kluwer International Tax Blog - 4 marzo 2019

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Dalla Mini-IRES alla e-fattura: quali Impatti sul Bilancio?

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, è stato l’occasione per approfondire gli sviluppi derivanti dalle ultime novità fiscali che impattano sui bilanci. Dalla tassazione della digital economy nello scenario internazionale, europeo e nazionale all’abrogazione ACE, dalla mini-IRES alla deducibilità degli interessi passivi a seguito del recepimento della direttiva ATAD. Di rilievo anche le problematiche connesse al processo tributario telematico e alla fatturazione elettronica, obbligatoria dal 1° gennaio 2019.

Pubblicato su: Ipsoa - 4 marzo 2019

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OIC, Discussion Paper: l’Importanza del Parere degli Stakeholder

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, che si è svolto a Milano il 28 febbraio 2019, ha rappresentato l’occasione per l’analisi delle principali novità che hanno interessato i principi contabili nazionali e internazionali, con particolare riferimento al Discussion Paper sui ricavi: il documento è in consultazione fino al 30 giugno 2019 per raccogliere il parere degli stakeholder su alcuni profili critici.
Al X Forum Bilancio si è parlato anche degli effetti delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015 sui bilanci delle imprese non quotate, del nuovo IFRS 16 relativo alla contabilizzazione dei contratti di leasing e agli strumenti derivati. Si è anche discusso di bilancio, rendiconto finanziario e determinazione del rating delle imprese come modalità di valutazione delle aziende e condizione necessaria per accedere al credito.

Pubblicato su: Ipsoa - 2 marzo 2019

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Fiscalità di Bilancio: verso la Nuova Imposta sui Servizi Digitali

Quali sono le novità che hanno interessato il campo della fiscalità sia a livello nazionale sia in ambito internazionale? E quali sono gli sviluppi attesi? Il X Forum Bilancio, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, in programma a Milano il 28 febbraio 2019 presso Assolombarda, sarà l’occasione per approfondire le proposte europee per la tassazione dell’economia digitale, la nuova imposta sui servizi digitali, la cui introduzione è stata prevista dalla legge di Bilancio 2019, e le novità sul transfer pricing.

L’imposta sui servizi digitali (ISD) prevista dalla legge di Bilancio 2019 recepisce quanto indicato dalla Commissione europea con la proposta di direttiva COM(2018) 148 del 21 marzo 2018, non ancora attuata all’interno dell’Unione Europea per il mancato raggiungimento dell’unanimità tra gli Stati membri UE.

Pubblicato su: Ipsoa - 15 febbraio 2019

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Nuova Disciplina dell’Exit Tax: Estensione dell’Ambito Applicativo e Richiamo al Valore di Mercato

In attuazione di quanto previsto dalla Direttiva ATAD I (Direttiva UE 2016/1164), come modificata dalla Direttiva ATAD II (Direttiva UE 2017/952), l’art. 2 del D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (di seguito, il “Decreto”) ha apportato significative novità alla disciplina domestica in materia di exit tax.
Nello specifico, l’attuazione della disposizione di cui all’art. 5 della Direttiva ATAD I rubricato “imposizione in uscita” ha determinato la sostituzione dell’art. 166 del T.U.I.R. il quale si occupa del trasferimento all’estero della residenza dei contribuenti che sono imprese commerciali.
Si ricorda che la disciplina della c.d. exit tax, contenuta nella precedente formulazione della norma di cui all’art. 166 T.U.I.R., disponeva che il trasferimento all’estero della residenza, per i soggetti che esercitano imprese commerciali, qualora determini perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo al valore normale dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale, salvo che gli stessi non siano confluiti in una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato.

Pubblicato su: il fisco 4/2019

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L’Efficace Attuazione dell’Action 14 del Progetto BEPS: le Procedure di “Peer Review and Monitoring Process”

La sentita necessità di rendere maggiormente efficace il meccanismo di risoluzione delle controversie di cui all’art. 25 del Modello di Convenzione OCSE ha reso indispensabile istituire un processo di valutazione e monitoraggio (c.d. Peer Review and Monitoring Process) delle iniziative adottate dagli Stati membri dell’“FTA MAP Forum” per l’attuazione dell’Action 14 del progetto BEPS.

L’istituzione del meccanismo in questione si è reso indispensabile per assicurare l’effettiva implementazione degli standard minimi previsti dall’Action 14 al fine di conferire maggiore efficacia alle procedure di risoluzione amichevole delle controversie (c.d. Mutual Agreement Procedure o “MAP”).

Il processo di peer review e di monitoring è delineato in maniera dettagliata all’interno del documento “BEPS Action 14 on More Effective Dispute Resolution Mechanisms - Peer Review Documents”, pubblicato ad ottobre 2016. Il documento si propone di fornire tutte le informazioni necessarie per consentire agli Stati di effettuare una valutazione dei meccanismi di risoluzione delle controversie e si compone di quattro parti.

Pubblicato su: Fiscalità & Commercio Internazionale n. 1/2019

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Politica Fiscale UE: l’Europa verso il Voto a Maggioranza Qualificata

Superare la regola dell’unanimità nel processo decisionale in alcuni settori della politica fiscale dell’UE a favore del voto a maggioranza qualificata: è l’invito della Commissione UE agli Stati membri e al Parlamento europeo. Il passaggio al voto a maggioranza qualificata consentirebbe di attuare proposte rimaste bloccate per anni e di evitare gli ingenti costi connessi ai ritardi.

Ad esempio, l’approvazione della proposta di direttiva che introduce misure per il funzionamento del sistema dell’IVA definitivo potrebbe ridurre l’evasione fiscale; la proposta per una base imponibile comune consolidata consentirebbe di accrescere gli investimenti all’interno dell’Unione europea; la proposta che prevede un’imposta sulle transazioni finanziarie determinerebbe 57 miliardi di entrate annue; 5 miliardi di gettito potrebbero, invece, arrivare dall’introduzione dell’imposta sui servizi digitali.

Pubblicato su: Ipsoa - 24 gennaio 2019

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Cyber-Diplomacy and Digital: Some Legal and Economic Aspects

For thousands of years the human species was constrained to limit its activities and creativity in the planetary space. Today, the Digital Revolution has opened a new space: the cyber-space, removing the limits once and for all.

Cyber-space is understood as a virtual world, a notional environment existing in and due to the network of telecommunication technologies. Although untouchable; it interacts with the physical world in the most dynamic manner with material consequences in the latter. The distinctive features of the cyberspace, deriving from its virtual nature, include:

  1. the lack of physical borders and hence also of national frontiers;

  2. the lack of distance or unification of physical space, meaning potential multiple presence of the event in any number of physical locations;

  3. the nullification of time, since any event can happen in zero-time with a simple click and expanded impact;

  4. anonymity or potential anonymity through the creation of profiles (even multiple ones) by the users.

Pubblicato su: Kluwer International Tax Blog - 8 Gennaio 2019

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