Velocità, trasparenza e precisione sono alcune delle caratteristiche che rendono la tecnologia blockchain adatta a essere applicata ad alcune problematiche in ambito fiscale, soprattutto con riferimento alle imposte indirette.
Allo stesso tempo, la sicurezza e l’immutabilità che questa tecnologia garantisce ai dati inseriti all’interno di un database la rendono efficace per un utilizzo, in presenza di informazioni altamente riservate, anche da parte delle autorità fiscali.
Infine, gli “smart contracts” – o contratti intelligenti – permetteranno di rendere complesse clausole contrattuali parzialmente o del tutto auto-esecutive e auto-applicative, facilitando, di fatto, il lavoro delle amministrazioni fiscali e doganali.

Pubblicato su: ANDAF Magazine n.2/2021 – 9 aprile 2021

Scarica