Il periodo attuale segna in modo netto una forte discontinuità rispetto al passato. Non tanto per la pandemia di Covid-19 che ha fortemente impattato tutti i Paesi del mondo e i cui esiti sono ancora incerti, ma per i cicli economici che rispetto al passato si susseguono con più velocità e lungo traiettorie che sono molto spesso difficili da decifrare.
Certamente la pandemia minaccia non solo l’economia, ma anche il tessuto della nostra società così come l’abbiamo finora conosciuta: diffonde incertezza, penalizza l’occupazione, paralizza i consumi e gli investimenti. In questo specifico periodo storico la pandemia è stata un potente acceleratore che se da un lato ha fatto uscire dal mercato le imprese che non avevano investito in innovazione e digitalizzazione dei processi, dall’altro ha offerto nuove e inaspettate opportunità a quei soggetti che per tempo si erano attrezzati ad affrontare, con nuovi strumenti e mentalità aperta, un mondo in drammatico cambiamento.

Pubblicato su: ANDAF Magazine n. 1-2021 – 8 gennaio 2021