Nell’attuale contesto di emergenza pandemica da COVID-19 ogni impresa dovrebbe considerarsi “in potenziale crisi”.
I radicali mutamenti negli equilibri di mercato, attesi  nella fase post-restrizioni sanitarie, nonché le conseguenze derivanti dalla contrazione dei consumi, dall’instabilità economica e dalle perturbazioni di carattere finanziario, suggeriscono un consapevole e tempestivo ricorso alla “clinica d’impresa”.
In tale ambito diagnostico ogni imprenditore dovrebbe effettuare immediate analisi delle proprie strategie di business, sottoporre a stress test dinamico la propria azienda, nonché (eventualmente) valutare di avvalersi tempestivamente degli strumenti previsti dalla Legge fallimentare in vigore ovvero delle disposizioni del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (la cui entrata in vigore è stata posticipata al 1° settembre 2021 dal decreto Liquidità).

Pubblicato su: Ipsoa – 22 aprile 2020