Il decreto Crescita ha modificato le modalità di determinazione del reddito ai sensi della disciplina del Patent box: al contribuente, che sia dotato di idonea documentazione, è attribuita la facoltà di autoliquidare il beneficio, senza necessità del contraddittorio preventivo con l’Agenzia delle Entrate. Secondo Confindustria, che ha analizzato le misure fiscali dettate dal decreto Crescita, si tratta di una novità di particolare interesse per le imprese, in considerazione del fatto che la conclusione dei ruling per il calcolo dell’agevolazione richiede spesso tempi lunghi, in contrasto con l’esigenza di celerità degli investimenti delle imprese.

Nella Nota di Aggiornamento “Decreto Crescita DL n. 34/2019 (convertito dalla Legge n. 58/2019) – Misure fiscali di interesse per le imprese” pubblicata il 10 luglio 2019 , Confindustria esamina le principali disposizioni contenute nella legge di conversione del decreto Crescita, evidenziando le novità fiscali per le imprese nonché profili critici ed incertezze operative che la nuova normativa solleva.

Pubblicato su: Ipsoa – 25 luglio 2019