Gli studi OCSE nel contesto del Progetto BEPS hanno eviden­ziato come gli strumenti finanziari e quelli ibridi possano essere utilizzati per effettuare pagamenti i quali sono, dal punto di vista economico, equivalenti agli interessi. Avendo, tuttavia, una forma giuridica diversa, possono sottrarsi alle norme che prevedono limiti alla loro deducibilità. Le criticità connesse all’erosione della base imponibile determi-nata dai suindicati strumenti, una volta evidenziate dall’OCSE nel Rapporto “Addressing Base Erosion and Profit Shifting” del febbraio 2013, sono state più nel dettaglio affron­tate nel contesto dell’Action 4 dell’Action Plan on Base Erosion and Profit Shifting, del luglio 2013. Con l’obiettivo di evitare i rischi di doppia non imposizio­ne e di doppia deduzione connessi all’uso degli strumenti finanziari e di quelli ibridi, l’OCSE, nel recente documento “Li­miting Base Ero-sion Involving Interest Deductions and Other Financial Payments, Action 4 – 2015 Final Report” (5 ottobre 2015), suggerisce agli Stati di adottare un approccio basato su una fixed ratio rule la quale limiti la deducibilità degli interessi – o dei pagamenti ad essi equivalenti – ad una percentuale dell’EBITDA.

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