Al fine di rendere effettiva la cooperazione tra Stati membri in materia fiscale, lo scambio automatico di informazioni, previsto dalla Direttiva 2011/16/UE, viene esteso, dalla COM (2016)25, alla rendicontazione Paese per Paese.
Ciò implica la comunicazione, da parte delle imprese, di una serie definita di informazioni, alle quali dovrebbero poter accedere gli Stati membri in cui – sulla base delle informazioni contenute nella rendicontazione medesima – una o più imprese del gruppo multinazionale sono residenti a fini fiscali o sono soggette a imposizione in relazione alle attività svolte tramite una stabile organizzazione.

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