Ai fini della determinazione dell’ammontare dell’imposta evasa rilevante per accertare il superamento della soglia di punibilità (nel caso di specie, in relazione alla fattispecie di omessa dichiarazione) il giudice penale può legittimamente fare ricorso ai verbali di constatazione redatti dalla Guardia di Finanza, nonché utilizzare l’accertamento induttivo dell’imponibile quando le scritture contabili imposte dalla legge sono state irregolarmente tenute o non sono state tenute affatto. Sono questi i principi ribaditi dalla sentenza 15 luglio 2011 n. 28053 della Corte di Cassazione.

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