Autori: Salvatore Mattia e Federico Vincenti

L’esigenza delle imprese di operare in mercati esteri e il fenomeno della delocalizzazione hanno comportato l’incremento della mobilità internazionale della forza lavoro. La circolazione del personale nei mercati esteri nell’ambito dei gruppi multinazionali rappresenta un fondamentale strumento per lo sviluppo del business transnazionale e per la diffusione in ambito internazionale delle competenze dei lavoratori. Tuttavia, è necessario che la pianificazione della mobilità internazionale sia effettuata avendo riguardo anche del regime impositivo e dei relativi adempimenti richiesti dalle diverse normative sia in capo all’impresa sia in capo al lavoratore dipendente stesso.

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