Autore: Piergiorgio Valente

La Corte di Giustizia UE, chiamata a chiarire la propria giurisprudenza in merito ad una precedente decisione del 12 dicembre 2006 (caso C-446/04), stabilisce che deve ritenersi non conforme al principio della libera circolazione di capitali quel regime tributario (come quello britannico) che riserva ai dividendi di origine estera una tassazione differente rispetto a quella cui sono soggetti i dividendi di origine nazionale. Il diritto comunitario consente, in linea di principio, di utilizzare il regime di esenzione per i dividendi nazionali e quello di imputazione per i dividendi stranieri, purché il “peso fiscale” per il soggetto beneficiario, nei due casi, sia equivalente.

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