Autori: Luca Beccari, Fabrizio Cremoni e Salvatore Mattia

Negli scambi con San Marino dovrebbero essere comunicate sia le importazioni che le esportazioni. Dovrebbero essere escluse dall’obbligo di monitoraggio le importazioni, non espressamente prese in considerazione a differenza delle esportazioni. Quand’anche potesse essere accolta la tesi per cui le importazioni non devono essere segnalate, appare non possibile escludere dagli obblighi di comunicazione gli acquisti da San Marino; essi, infatti, non paiono assimilabili alle importazioni, e anche il quadro VF della dichiarazione Iva (rigo VF23) considera separatamente le due fattispecie. L’obbligo di comunicazione sussiste anche nel caso in cui l’esportazione dei beni sia preceduta dalla custodia degli stessi presso un “deposito Iva” e l’importazione dei beni sia seguita dall’introduzione degli stessi in un “deposito Iva”. 

Scarica