Con l’adozione, in data 31 marzo 2010, da parte dell’Ocse e del Consiglio d’Europa, del Protocollo di modifica della Convenzione sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale, anche questa si adegua agli standards di trasparenza e scambio di informazioni ampiamente riconosciuti e accettati a livello internazionale.In data 31 marzo 2010, l’Ocse e il Consiglio d’Europa hanno adottato il Protocollo di modifica della Convenzione multilaterale sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale (“Convenzione”), aperta nel 1988 alla sottoscrizione di 54 Stati e attualmente in vigore tra 14 Paesi solamente, tra i quali figura l’Italia1. La Convenzione disciplina la cooperazione internazionale attuata mediante l’assistenza e lo scambio di informazioni sul piano multilaterale.Lo scopo è essenzialmente quello di consentire a ciascuno Stato contraente di combattere l’evasione fiscale internazionale e di applicare più efficacemente la legislazione interna in materia, nel rispetto, allo stesso tempo, dei diritti del contribuente. Rientrano nell’ambito di applicazione della Convenzione lo scambio di informazioni su richiesta, lo scambio di informazioni spontaneo, le verifiche fiscali simultanee, le verifiche fiscali all’estero, l’assistenza per il recupero dei crediti tributari. Lo scambio di informazioni automatico, seppur astrattamente previsto, può avvenire soltanto previo accordo specifico tra le Parti.

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