Con la circolare 41/2005, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, tra l’altro, che, in caso di omessa o errata comunicazione dei dati delle lettere d’intento, è possibile accedere all’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D.Lgs. 472/1997, a condizione che la regolarizzazione avvenga entro il termine di un anno dalla violazione.

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