Garanzie infragruppo e prezzi di trasferimento: la Corte di cassazione italiana avalla un approccio basato sulla sostanza
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Garanzie infragruppo e prezzi di trasferimento: la Corte di cassazione italiana avalla un approccio basato sulla sostanza

Federico Vincenti e Carola Valente Della Rovere dello studio Valente Associati GEB Partners/Crowe Valente analizzano una recente sentenza relativa al trattamento dei prezzi di trasferimento delle garanzie infragruppo non remunerate, concentrandosi sulla sostanza economica, sulla forma giuridica e sulle giustificazioni commerciali a livello di gruppo.

Con l’Ordinanza n. 13136 del 7 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha fornito importanti indicazioni sull’applicazione delle norme in materia di prezzi di trasferimento alle operazioni finanziarie infragruppo, in particolare nel contesto delle garanzie concesse senza una remunerazione esplicita.

La decisione è particolarmente rilevante per i gruppi multinazionali, in quanto affronta una questione ricorrente nella pratica: se l’assenza di una commissione negli accordi infragruppo – quali garanzie o sostegno finanziario – determini automaticamente una rettifica dei prezzi di trasferimento ai sensi dell’articolo 110, comma 7, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

authors:

Carola Valente Della Rovere

International Liaison Manager and Strategic TP