Dazi e transfer pricing: impatti e strategie operative per le imprese multinazionali
Il crescente ritorno a politiche commerciali di tipo protezionistico ha riaperto il dibattito sull’interazione tra dazi doganali e transfer pricing. In particolare, la recente esperienza statunitense, caratterizzata dall’introduzione di dazi addizionali e “reciprocal tariffs”, ha reso evidente la necessità di un approccio coordinato tra disciplina doganale e fiscale.
Il presente contributo analizza la relazione tra determinazione del valore in dogana e prezzi di trasferimento alla luce delle linee guida OCSE e delle prassi applicative, con un taglio operativo.
L’attenzione si concentra su come le imprese multinazionali possano gestire – attraverso corrette politiche di transfer pricing – i conflitti tra interessi delle autorità doganali e fiscali: le prime tendono a voler aumentare il valore imponibile per massimizzare i dazi, le seconde a ridurlo per comprimere la
base imponibile ai fini delle imposte dirette.

