Incertezze Operative sui Super-Ammortamenti con Limite di 2,5 Milioni

Il 10 luglio 2019 Confindustria ha pubblicato la Nota di Aggiornamento “Decreto Crescita DL n. 34/2019 (convertito dalla Legge n. 58/2019) – misure fiscali di interesse per le imprese” al fine di fornire un primo commento alle numerose novità di natura fiscale contenute nel provvedimento.

Tra le principali misure in materia di agevolazioni si segnala la reintroduzione del c.d. “super-ammortamento” per gli investimenti effettuati dal 1° aprile al 31 dicembre 2019, consistente in una maggiorazione figurativa del 30% del costo di acquisizione di nuovi beni materiali strumentali.

Confindustria valuta con favore tale intervento legislativo ricordando che alcune perplessità sulla mancata proroga del super-ammortamento erano già state espresse in occasione della legge di bilancio 2019 che ha introdotto la proroga dell’iper-ammortamento.

Pubblicato su: Eutekne - 12 luglio 2019

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Paradisi Fiscali: Strumenti di Contrasto a Livello Internazionale, Europeo e Nazionale

Il contrasto ai paradisi fiscali costituisce uno degli obiettivi perseguiti a livello internazionale, europeo e nazionale. Gli organi sovranazionali e nazionali cooperano e collaborano al fine di approvare e attuare misure volte a ridurre il trasferimento di utili verso i cd. “tax haven”. In data 12 marzo 2019, l’ECOFIN ha pubblicato la lista delle giurisdizioni considerate non cooperative dall’Unione Europea (cd. “black list”) a seguito del monitoraggio delle normative degli Stati terzi e degli impegni da questi assunti nei confronti dell’UE.

Pubblicato su: La gestione straordinaria delle imprese 3/2019 - 8 luglio 2019

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Per l’Attuazione dell’Imposta sui Servizi Digitali Manca il Decreto

La Nota di aggiornamento “Principi fiscali internazionali e digitalizzazione dell’economia” di Confindustria, pubblicata il 25 giugno scorso, ha l’obiettivo di esaminare gli interventi attuati a livello internazionale, europeo e nazionale per affrontate le problematiche fiscali derivanti dalla tassazione delle imprese multinazionali digitali.

Nel Position Paper, Confindustria, dopo aver esaminato i principi cardine su cui tradizionalmente si fonda il sistema fiscale internazionale vigente (i.e. una concezione spaziale e tangibile dell’attività d’impresa), illustra gli sviluppi più significativi che si sono registrati in materia a livello internazionale a partire dalla seconda metà degli anni novanta fino ad oggi.

Pubblicato su: Eutekne - 29 giugno 2019

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Corrispettivi Giornalieri: Alcuni Dubbi sui Casi di Esonero

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha individuato specifici esoneri dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Gli esoneri - permanenti in alcuni casi, temporanei fino al 31 dicembre 2019 in altri - sono fissati in ragione del tipo di attività esercitata. Sono, ad esempio, esonerate le operazioni effettuate a bordo di una nave, un aereo o un treno nel corso di un trasporto internazionale.

Con riferimento a questa ipotesi, limitata alle tratte internazionali, Confindustria ha rilevato una possibile disparità di trattamento: la stessa cessione di beni o prestazione di servizi, effettuata a bordo durante la tratta di percorrenza nel territorio nazionale, potrebbe essere interessata o meno dall’esonero in ragione della destinazione finale del mezzo.

Pubblicato su: Ipsoa - 18 giugno 2019

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Rideterminazione del Credito d’Imposta per i Redditi Prodotti all’Estero in Caso di Maggior Imponibile Accertato in Italia

Con la circolare n. 4/E del 21 marzo 2019 l’Agenzia delle entrate - Direzione Centrale Grandi Contribuenti - ha fornito chiarimenti con riferimento a due differenti fattispecie in materia di accertamento.
Il primo caso riguarda il tema relativo alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, anziché nel limite dell’80% previsto dal comma 1 dell’art. 84 del T.U.I.R.
In particolare, ci si riferisce all’ipotesi in cui, in sede di dichiarazione, il contribuente non abbia compensato tutte le perdite pregresse disponibili e utilizzabili nel limite dell’80% del reddito imponibile ai sensi di quanto previsto dall’art. 84, comma 1, del T.U.I.R., ma solo una parte di esse, in modo da usufruire di crediti di imposta, ritenute alla fonte a titolo di acconto, versamenti in acconto, in detrazione dell’imposta dovuta.
Il secondo caso, oggetto della presente trattazione, si riferisce invece alla possibilità di ricalcolare l’ammontare del credito per le imposte pagate all’estero secondo quanto previsto dall’art. 165 del T.U.I.R., ai fini della sua detrazione dalla maggiore imposta dovuta in sede di accertamento.

Pubblicato su: il fisco 17/2019

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Dalla Mini-IRES alla e-fattura: quali Impatti sul Bilancio?

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, è stato l’occasione per approfondire gli sviluppi derivanti dalle ultime novità fiscali che impattano sui bilanci. Dalla tassazione della digital economy nello scenario internazionale, europeo e nazionale all’abrogazione ACE, dalla mini-IRES alla deducibilità degli interessi passivi a seguito del recepimento della direttiva ATAD. Di rilievo anche le problematiche connesse al processo tributario telematico e alla fatturazione elettronica, obbligatoria dal 1° gennaio 2019.

Pubblicato su: Ipsoa - 4 marzo 2019

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OIC, Discussion Paper: l’Importanza del Parere degli Stakeholder

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, che si è svolto a Milano il 28 febbraio 2019, ha rappresentato l’occasione per l’analisi delle principali novità che hanno interessato i principi contabili nazionali e internazionali, con particolare riferimento al Discussion Paper sui ricavi: il documento è in consultazione fino al 30 giugno 2019 per raccogliere il parere degli stakeholder su alcuni profili critici.
Al X Forum Bilancio si è parlato anche degli effetti delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015 sui bilanci delle imprese non quotate, del nuovo IFRS 16 relativo alla contabilizzazione dei contratti di leasing e agli strumenti derivati. Si è anche discusso di bilancio, rendiconto finanziario e determinazione del rating delle imprese come modalità di valutazione delle aziende e condizione necessaria per accedere al credito.

Pubblicato su: Ipsoa - 2 marzo 2019

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Nuova Disciplina dell’Exit Tax: Estensione dell’Ambito Applicativo e Richiamo al Valore di Mercato

In attuazione di quanto previsto dalla Direttiva ATAD I (Direttiva UE 2016/1164), come modificata dalla Direttiva ATAD II (Direttiva UE 2017/952), l’art. 2 del D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (di seguito, il “Decreto”) ha apportato significative novità alla disciplina domestica in materia di exit tax.
Nello specifico, l’attuazione della disposizione di cui all’art. 5 della Direttiva ATAD I rubricato “imposizione in uscita” ha determinato la sostituzione dell’art. 166 del T.U.I.R. il quale si occupa del trasferimento all’estero della residenza dei contribuenti che sono imprese commerciali.
Si ricorda che la disciplina della c.d. exit tax, contenuta nella precedente formulazione della norma di cui all’art. 166 T.U.I.R., disponeva che il trasferimento all’estero della residenza, per i soggetti che esercitano imprese commerciali, qualora determini perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo al valore normale dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale, salvo che gli stessi non siano confluiti in una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato.

Pubblicato su: il fisco 4/2019

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Politica Fiscale UE: l’Europa verso il Voto a Maggioranza Qualificata

Superare la regola dell’unanimità nel processo decisionale in alcuni settori della politica fiscale dell’UE a favore del voto a maggioranza qualificata: è l’invito della Commissione UE agli Stati membri e al Parlamento europeo. Il passaggio al voto a maggioranza qualificata consentirebbe di attuare proposte rimaste bloccate per anni e di evitare gli ingenti costi connessi ai ritardi.

Ad esempio, l’approvazione della proposta di direttiva che introduce misure per il funzionamento del sistema dell’IVA definitivo potrebbe ridurre l’evasione fiscale; la proposta per una base imponibile comune consolidata consentirebbe di accrescere gli investimenti all’interno dell’Unione europea; la proposta che prevede un’imposta sulle transazioni finanziarie determinerebbe 57 miliardi di entrate annue; 5 miliardi di gettito potrebbero, invece, arrivare dall’introduzione dell’imposta sui servizi digitali.

Pubblicato su: Ipsoa - 24 gennaio 2019

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Cooperazione Internazionale tra i Consulenti Fiscali nella Dichiarazione di Ulaanbaatar

Il 12 settembre 2018 è stata firmata la Ulaanbaatar Declaration avente l’obiettivo di delineare le 10 priorità chiave in ambito di tassazione internazionale. Promotrice di tale iniziativa è la Global Tax Advisers Platform (c.d. GTAP) di cui fanno parte, in qualità di membri, CFE (CFE Tax Advisers Europe), AOTCA (Asia Oceania Tax Consultants’ Association) e WAUTI (West Africa Union of Tax Institutes).

La Global Tax Advisers Platform è una piattaforma che accoglie diverse organizzazioni nazionali ed internazionali di professionisti occupantesi della materia fiscale nel mondo.

La GTAP rappresenta, ad oggi, più di 600.000 consulenti fiscali in Europa, Asia e Africa, e si propone quale obiettivo principale quello di contribuire alla creazione di un sistema fiscale globale equo ed efficiente. Tale scopo e` perseguito mediante l’impegno al riconoscimento dei diritti e degli interessi dei contribuenti nonché alla tutela del ruolo rivestito dai consulenti tributari.

La constatazione secondo cui un sistema fiscale avente le caratteristiche di equità ed efficienza può favorire un miglioramento generale dei servizi, della collaborazione tra consulenti, contribuenti e autorità fiscali nonché un aumento del rispetto reciproco, ha costituito l’occasione per l’elaborazione di “10 Key Priorities” da parte della GTAP.

Pubblicato su: il fisco 41/2018

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Cooperative Compliance: A Che Punto Siamo?

Sale a quattordici il numero di società ammesse al regime di adempimento collaborativo o cooperative compliance: con l’adesione, le imprese si impegnano a fornire all’Agenzia delle Entrate in maniera tempestiva e completa le informazioni rilevanti su operazioni idonee a generare rischi fiscali. L’ammissione alla procedura apporta diversi vantaggi alle imprese: una procedura abbreviata di interpello preventivo, l’applicazione di sanzioni ridotte fino alla metà, l’esonero dalla prestazione di garanzie per i rimborsi delle imposte dirette ed indirette.
Quali sono le condizioni per l’accesso al regime?

Pubblicato su: Ipsoa - 04 settembre 2018

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Tassazione della Digital Economy: Vantaggi e Criticità delle Proposte UE

Si è chiusa la pubblica consultazione avviata dal Ministero dell’Economia e delle finanze sul pacchetto di proposte della Commissione UE per la tassazione equa dell’economia digitale.
Pur accogliendo con favore la decisione della Commissione, Confindustria e Assonime hanno messo tuttavia in evidenza alcuni profili critici che richiedono un maggiore approfondimento. In particolare, secondo Confindustria la scelta di sottoporre a imposizione i ricavi anziché i profitti potrebbe comportare effetti disomogenei sulle imprese. Inoltre, l’imposta sui servizi digitali, poiché non è compresa tra quelle contemplate dalle convenzioni multilaterali stipulate in conformità con il modello OCSE, non determinerebbe il riconoscimento di crediti per imposte versate all’estero.

Pubblicato su: Ipsoa - 30 agosto 2018

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Contrasto al Riciclaggio in ambito UE: le Novità della V Direttiva Antiriciclaggio

Con l’approvazione in data 19 aprile 2018 da parte del Parlamento UE della risoluzione legislativa sulla proposta di Direttiva che modifica la IV Direttiva antiriciclaggio vengono rafforzate le misure di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo previste in ambito europeo.
Tra le novità più rilevanti vi è l’ampliamento dell’ambito soggettivo degli obblighi in materia di antiriciclaggio, con l’inclusione di nuove categorie di soggetti destinatari tra i quali figurano i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali.

Pubblicato su: SFEF 36

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Guardia di Finanza: la Circolare n. 1/2018 sulle Principali Questioni di Fiscalità Internazionale

La circolare n. 1/2018 recante il “Manuale operativo in materia di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali” dedica il capitolo 11 della parte V all’analisi delle principali problematiche connesse alla fiscalità internazionale tenendo conto delle iniziative che nel corso degli anni l’OCSE ha assunto per il contrasto ai fenomeni evasivi posti in essere dalle imprese multinazionali con il fine di allocare i profitti in Paesi caratterizzati da una fiscalità privilegiata.
Ciò ha determinato situazioni in cui il reddito tassabile è artificialmente separato dalle attività economiche da cui esso deriva garantendo alle multinazionali numerose occasioni per attuare strategie di pianificazione fiscale aggressiva.

Pubblicato su: Fiscalità e Commercio Internazionale n. 7/2018

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Stabile Organizzazione: Profili di Novità in Ambito OCSE e Nazionale

Con la pubblicazione in data 18 dicembre 2017 del nuovo Modello di Convenzione OCSE sono state introdotte rilevanti novità alla disciplina sulla S.O. le quali risultano coerenti con gli sviluppi che si sono registrati a livello internazionale in tema di contrasto all’elusione e all’evasione fiscale.
Le modifiche alla disciplina sulla S.O. di cui all’art. 5 del Modello di Convenzione OCSE recepiscono quanto previsto dalla “Multilateral Convention to implement Tax Treaty related measures to prevent base erosion and profit shifting” il cui obiettivo è quello di contrastare il trasferimento di utili verso Paesi caratterizzati da una fiscalità vantaggiosa.
In tale contesto di riferimento, l’OCSE ha pubblicato il 22 marzo 2018 il Rapporto “Additional Guidance on Attribution of Profits to Permanent Establishments” relativo all’attribuzione e determinazione dei redditi delle S.O.

Pubblicato su: Fiscalità e Commercio Internazionale n. 6/2018

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